
Quando si parla della salute dei nostri animali domestici, circolano ancora oggi molte convinzioni errate, tramandate nel tempo o diffuse sul web. Alcuni di questi “consigli” sembrano innocui, ma possono portare a sottovalutare problemi di salute o ad adottare comportamenti non corretti.
Vediamo insieme cinque dei miti più comuni su cani e gatti e scopriamo cosa dice davvero la medicina veterinaria.
Mito n.1 – “Se il tartufo è caldo e secco, il cane ha la febbre”
❌ Falso. Molti proprietari sono convinti che basti toccare il tartufo del cane per capire se ha la febbre. In realtà, il tartufo può essere caldo o secco per numerosi motivi del tutto normali: dopo una dormita, dopo aver preso il sole, in un ambiente caldo o semplicemente perché il cane ha leccato meno il naso. Allo stesso modo, un tartufo fresco e umido non garantisce che il cane sia in perfetta salute. L’unico modo affidabile per sapere se un cane o un gatto ha la febbre è misurare la temperatura corporea con un termometro. Se l’animale appare abbattuto, mangia poco o presenta altri sintomi, è sempre consigliabile rivolgersi al veterinario.Mito n.2 – “Una cucciolata fa bene alla cagna”
❌ Falso. Questa è una delle convinzioni più diffuse, ma non esistono evidenze scientifiche che dimostrino benefici per la salute derivanti dall’avere almeno una gravidanza. Al contrario, una gravidanza e un parto comportano sempre un impegno importante per l’organismo e possono essere associati a complicazioni, soprattutto in caso di parti difficili. Inoltre, la sterilizzazione eseguita nei tempi consigliati dal veterinario riduce significativamente il rischio di sviluppare alcune patologie, come i tumori mammari e la piometra, una grave infezione dell’utero che rappresenta una vera emergenza veterinaria. La scelta di far riprodurre una cagna dovrebbe quindi essere sempre consapevole e motivata, mai basata su falsi miti.Mito n.3 – “I gatti cadono sempre in piedi”
❌ Non sempre. I gatti possiedono uno straordinario riflesso di raddrizzamento che permette loro di orientare il corpo durante una caduta. Tuttavia, questo non significa che siano immuni agli incidenti. Cadute da balconi, finestre o terrazzi possono provocare fratture, traumi toracici, lesioni interne e altre conseguenze anche molto gravi. Questo fenomeno è conosciuto come “Sindrome del gatto paracadutista” ed è una delle cause più frequenti di accesso in pronto soccorso veterinario durante la bella stagione. Proteggere balconi e finestre con reti di sicurezza rappresenta una misura semplice ma estremamente efficace per prevenire questi incidenti.Mito n.4 – “Le ossa fanno bene ai cani”
❌ Falso. Molti pensano che rosicchiare un osso sia naturale e quindi sicuro per il cane. In realtà, soprattutto le ossa cotte possono rompersi facilmente formando schegge appuntite. Queste possono causare:- lesioni della bocca;
- fratture dentali;
- soffocamento;
- perforazioni dell’esofago o dell’intestino;
- occlusioni intestinali.















