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Come interpretare l’etichetta degli alimenti per cani e gatti


Perché è importante leggere l’etichetta?

Scegliere il giusto alimento per il proprio cane o gatto non significa solo affidarsi a una marca conosciuta o al prezzo. Leggere correttamente l’etichetta è fondamentale per capire la qualità reale del prodotto, evitare ingredienti indesiderati e garantire il benessere del nostro pet.

1. Composizione: cosa significa davvero “carne e derivati”?

L’etichetta riporta gli ingredienti in ordine decrescente di peso.

Spesso si leggono frasi come:

  • “Carne e derivati di origine animale 20%”

  • “Cereali 25%”

Attenzione!

  • Carne e derivati” non significa solo muscolo: può includere organi interni, scarti di macellazione, cartilagini.

  • Cereali” è un termine generico: non specifica se si tratta di riso, mais, grano o sottoprodotti (crusca, farinetta, etc.).

Consiglio pratico: prediligi alimenti che specificano le fonti proteiche (“pollo disidratato”, “salmone fresco”) piuttosto che usare diciture generiche.

2. Additivi: tra nutrienti e conservanti

Gli additivi sono fondamentali, ma è importante capire quali sono funzionali e quali sono solo estetici o conservativi.

Additivi nutrizionali:

  • Vitamine (A, D3, E, gruppo B)

  • Minerali (zinco, ferro, rame, manganese, iodio)

Additivi tecnologici o sensoriali:

  • Conservanti (es. BHA, BHT)

  • Aromatizzanti

  • Coloranti (da evitare: sono inutili per l’animale, servono solo a noi umani)

Consiglio pratico: evita alimenti con molti coloranti e scegli prodotti che usano conservanti naturali (es. estratti di rosmarino, tocoferoli).

3. Componenti analitici: cosa significano?

Questa parte indica la composizione chimica dell’alimento.

Esempio tipico:

  • Proteina grezza 28%

  • Grassi grezzi 16%

  • Fibra grezza 2,5%

  • Ceneri grezze 7%

  • Umidità 8%

Cosa controllare:

  • Proteine: più sono alte (sopra il 25% nei croccantini), meglio è, se provengono da fonti animali.

  • Ceneri grezze: valori sopra il 9-10% possono indicare un eccesso di materiale non digeribile (ossa, cartilagini).

  • Fibra: utile, ma deve essere ben bilanciata per non creare problemi digestivi.

Consiglio pratico: confronta più etichette dello stesso tipo di alimento per valutare quale ha una composizione più equilibrata.

4. Differenza tra alimenti completi e complementari

  • Alimento completo: contiene tutti i nutrienti essenziali nella giusta proporzione, può essere somministrato come unica fonte alimentare.

  • Alimento complementare: deve essere integrato con altri alimenti o integratori per bilanciare la dieta.

Attenzione: molti snack, paté o cibi umidi venduti come “gourmet” sono complementari e non adatti come pasto quotidiano.

5. Attenzione ai trucchi di marketing

Alcuni termini possono trarre in inganno:

  • Ricco di manzo” → può significare solo il 4% di manzo

  • Con pollo” → basta l’1% per usare questa dicitura

  • Naturale” → termine non regolamentato, può essere usato liberamente

Consiglio pratico: non farti condizionare dalle immagini sulla confezione o dalle diciture pubblicitarie. Leggi sempre la composizione reale.

 Conclusione

Imparare a leggere l’etichetta degli alimenti per cani e gatti è un gesto di cura e responsabilità. Una dieta corretta è il primo passo per prevenire molte patologie e migliorare la qualità di vita dei nostri animali.

Se hai dubbi su cosa scegliere per il tuo cane o gatto, chiedi consiglio al tuo veterinario di fiducia: saprà consigliarti in base all’età, alle esigenze specifiche e allo stato di salute del tuo pet.

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