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FORL nel gatto: una malattia dentale frequente e dolorosa

La FORL (Feline Odontoclastic Resorptive Lesions), nota anche come lesioni riassorbitive dentali del gatto, è una delle patologie più comuni e allo stesso tempo più sottovalutate nella medicina felina. Colpisce soprattutto i gatti adulti e anziani, ma può comparire anche in soggetti più giovani, causando dolore intenso spesso non riconosciuto dal proprietario. Questo articolo ha l’obiettivo di aiutare i proprietari a capire cos’è la FORL, come riconoscerla e perché è fondamentale intervenire.

Cos’è la FORL del gatto

La FORL è una patologia caratterizzata da un riassorbimento progressivo del tessuto dentale, dovuto all’attivazione anomala degli odontoclasti, cellule deputate normalmente al rimodellamento osseo. Nel gatto affetto da FORL, queste cellule iniziano a distruggere:
  • cemento
  • dentina
  • smalto
Il processo parte spesso a livello del colletto dentale, in prossimità della gengiva, e può estendersi fino alla radice.

Quanto è diffusa la FORL

La FORL è estremamente frequente:
  • interessa oltre il 50% dei gatti sopra i 5 anni
  • la prevalenza aumenta con l’età
  • molti gatti hanno più denti colpiti contemporaneamente
Proprio perché così comune, viene spesso considerata “normale”, ma non lo è.

Perché la FORL è così dolorosa

Le lesioni riassorbitive espongono la dentina e la polpa dentale, provocando:
  • dolore acuto durante la masticazione
  • ipersensibilità al caldo e al freddo
  • infiammazione cronica
Il gatto, però, tende a mascherare il dolore, continuando a mangiare ma modificando il modo in cui lo fa.

I segnali da non sottovalutare

I sintomi della FORL sono spesso subdoli:
  • Diminuzione dell’appetito o selettività alimentare
  • Masticazione solo da un lato
  • Caduta di cibo dalla bocca
  • Eccessiva salivazione
  • Alito cattivo persistente
  • Irritabilità o cambiamenti di comportamento
  • Gatto che smette di farsi toccare la testa
In molti casi, l’unico segnale evidente è un cambiamento del carattere.

Come si diagnostica la FORL

La diagnosi si basa su:
  1. Visita orale approfondita
  2. Radiografie dentali (fondamentali)
Molte lesioni FORL sono invisibili a occhio nudo e possono essere individuate solo tramite radiografia. Per questo motivo, una semplice ispezione orale non è sufficiente.

Qual è la terapia della FORL

Ad oggi, non esiste una terapia medica in grado di bloccare la FORL. L’unico trattamento efficace è: l’estrazione del dente colpito (o della sua porzione residua) L’estrazione elimina il dolore e permette al gatto di tornare a una qualità di vita normale. Molti proprietari temono che il gatto “non riesca più a mangiare”, ma in realtà:
  • i gatti si adattano molto bene
  • spesso mangiano meglio dopo l’intervento, perché il dolore scompare

Dopo l’estrazione: cosa aspettarsi

Dopo la terapia:
  • il dolore si riduce rapidamente
  • il comportamento migliora
  • l’appetito torna normale
Il controllo del dolore post-operatorio è fondamentale ed è parte integrante della terapia.

Si può prevenire la FORL?

Purtroppo non esiste una prevenzione certa, perché le cause non sono ancora completamente chiarite. Tuttavia, è possibile:
  • diagnosticare la FORL precocemente
  • ridurre il dolore
  • intervenire prima che le lesioni diventino estese
Per questo sono consigliati controlli odontostomatologici periodici, soprattutto nei gatti adulti e anziani.

In conclusione

La FORL è una malattia dolorosa, frequente e spesso silenziosa. Riconoscerla per tempo significa migliorare concretamente la qualità di vita del gatto. Se il tuo gatto cambia modo di mangiare, comportamento o tolleranza al contatto, una visita veterinaria è sempre il primo passo.

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