
Vivere in appartamento protegge il gatto da molti pericoli, ma non lo rende immune da tutte le malattie. Anche un gatto che non esce mai può essere esposto a infezioni, parassiti e problemi di salute legati all’ambiente o al proprio organismo. Conoscere i rischi permette di proteggerlo nel modo più adeguato.
Le malattie possono arrivare anche dentro casa
Alcuni agenti infettivi possono raggiungere l’ambiente domestico indirettamente, per esempio attraverso oggetti contaminati, mani, scarpe o altri animali. Il rischio dipende dal patogeno: alcuni sopravvivono nell’ambiente più a lungo di altri, mentre molti si trasmettono soprattutto attraverso il contatto diretto tra gatti. Un esempio importante è la panleucopenia felina, una malattia virale molto contagiosa, causata da un parvovirus resistente nell’ambiente. Il virus può essere trasportato indirettamente e rappresenta un rischio anche per i gatti che non hanno accesso all’esterno. Altre infezioni, invece, richiedono modalità di trasmissione specifiche. FIV e FeLV, per esempio, si diffondono principalmente attraverso determinati contatti con gatti infetti: non tutte le malattie feline possono quindi essere contratte semplicemente vivendo in casa.E i parassiti? Anche un gatto indoor può averli?
Sì. Pulci e altri parassiti possono raggiungere l’abitazione in diversi modi, anche se il gatto non esce. Le pulci, in particolare, possono essere introdotte accidentalmente nell’ambiente e svilupparsi nell’abitazione. Anche i parassiti intestinali possono rappresentare un rischio, a seconda delle abitudini del gatto, dell’eventuale presenza di altri animali e delle possibili esposizioni. Per questo la prevenzione antiparassitaria non dovrebbe essere decisa esclusivamente in base al fatto che il gatto viva dentro casa: è importante valutare il singolo caso con il veterinario.Non ci sono solo infezioni e parassiti
La vita in appartamento non protegge dalle patologie che possono svilupparsi indipendentemente dai contatti con l’esterno. Tra queste troviamo:- Malattie renali: particolarmente importanti nei gatti adulti e anziani, possono evolvere inizialmente senza segni evidenti.
- Diabete mellito: il rischio è influenzato da diversi fattori, tra cui sovrappeso, età e predisposizione individuale.
- Problemi urinari: stress, sovrappeso, scarsa attività fisica e altri fattori possono contribuire ad alcuni disturbi delle basse vie urinarie.
- Malattie dentali: placca, gengivite e riassorbimento dentale possono comparire anche nei gatti che non escono mai.
- Sovrappeso e obesità: una vita poco attiva, associata a un apporto calorico eccessivo, può favorire l’accumulo di grasso e aumentare il rischio di alcune patologie.














