“Il mio cane ha 10 anni, quindi ne ha 70 in età umana.”
Quante volte abbiamo sentito questa frase? Probabilmente centinaia. Eppure c’è un problema: non è vera.
La famosa regola secondo cui un anno del cane equivale a sette anni dell’uomo è uno dei miti più diffusi nel mondo degli animali domestici. La realtà è molto più sorprendente e ci aiuta a capire meglio perché alcuni cani diventano anziani a 6 anni mentre altri sembrano cuccioli anche a 15.
Il tuo cane invecchia molto più velocemente di quanto pensi
Immagina un cucciolo di Labrador di un anno. Corre, gioca e combina guai come un adolescente. Eppure, dal punto di vista biologico, è già molto più vicino a un ragazzo di 15-16 anni che a un bambino. A due anni, il tuo cane è praticamente un giovane adulto. Questo significa che i primi anni di vita rappresentano il periodo di crescita più rapido che esista nel regno animale. In pochi mesi un cucciolo passa da essere completamente dipendente dalla madre a un individuo capace di riprodursi e affrontare il mondo da solo.Perché un Chihuahua può vivere quasi il doppio di un Alano?
Qui arriva una delle curiosità più affascinanti della medicina veterinaria. Negli esseri umani, le persone più alte tendono a vivere quanto quelle più basse. Nei cani accade il contrario. Un piccolo Chihuahua può raggiungere facilmente i 15-18 anni. Un Alano o un San Bernardo spesso vengono considerati anziani già a 6-7 anni. Gli scienziati ritengono che la crescita estremamente rapida delle razze giganti comporti un maggiore stress biologico per l’organismo. In pratica, questi cani “consumano” più rapidamente le proprie risorse.Il segnale che molti proprietari ignorano
Una delle frasi che sentiamo più spesso in ambulatorio è:“Dottore, pensavo fosse normale perché sta invecchiando.”In realtà molte cose attribuite all’età non sono affatto normali. Ad esempio:
- non è normale che un cane smetta di saltare in auto;
- non è normale che faccia fatica ad alzarsi;
- non è normale che dorma tutto il giorno;
- non è normale che rinunci alle passeggiate che prima amava.