Il Dobermann è una delle razze canine più eleganti, intelligenti e versatili. Spesso associato al ruolo di cane da guardia, è in realtà un compagno estremamente sensibile, leale e profondamente legato al proprio proprietario. In questo articolo analizziamo in modo completo storia, origine, caratteristiche di razza, patologie più frequenti, carattere e consigli pratici per i proprietari, con un taglio veterinario.
Storia e origine della razza
Il Dobermann nasce in Germania alla fine del XIX secolo. La razza prende il nome da Karl Friedrich Louis Dobermann, esattore delle tasse e custode municipale, che aveva la necessità di un cane:
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affidabile
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protettivo
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coraggioso
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facilmente addestrabile
Per ottenere queste caratteristiche, incrociò diverse razze (tra cui Pinscher, Rottweiler, Greyhound e probabilmente Weimaraner), selezionando soggetti con forte tempra, intelligenza e resistenza.
Il risultato fu un cane polivalente, utilizzato inizialmente per la difesa personale e successivamente in ambito militare, di polizia e come cane da lavoro.
Caratteristiche di razza
Aspetto morfologico
Il Dobermann è un cane di taglia medio-grande, dal corpo asciutto e muscoloso.
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Altezza:
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Maschi: 68–72 cm
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Femmine: 63–68 cm
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Peso:
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Maschi: 40–45 kg
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Femmine: 32–35 kg
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Mantello
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Pelo corto, raso, aderente, senza sottopelo (o molto scarso)
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Colori riconosciuti:
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nero focato
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marrone focato
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(più rari: blu focato e isabella focato)
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Movimento
Il trotto è elastico, potente e armonico, segno di grande efficienza biomeccanica.
Patologie veterinarie più frequenti
Il Dobermann è una razza che richiede attenzione sanitaria mirata, poiché predisposta ad alcune patologie ereditarie e acquisite.
1. Cardiomiopatia dilatativa (DCM)
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Patologia più temuta nella razza
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Colpisce il muscolo cardiaco causando insufficienza cardiaca e aritmie
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Spesso asintomatica nelle fasi iniziali
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Screening consigliato:
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ecocardiografia
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ECG Holter 24h (annuale, a partire dai 2–3 anni)
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2. Sindrome di Wobbler (instabilità cervicale)
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Compressione del midollo spinale a livello cervicale
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Sintomi:
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andatura incerta
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debolezza degli arti posteriori
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dolore cervicale
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3. Malattia di von Willebrand
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Disturbo della coagulazione del sangue
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Può causare sanguinamenti eccessivi durante interventi chirurgici
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Esiste un test genetico preventivo
4. Ipotiroidismo
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Relativamente frequente
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Sintomi:
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aumento di peso
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letargia
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problemi cutanei
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5. Torsione-dilatazione gastrica
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Rischio elevato per la conformazione toracica
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Emergenza veterinaria potenzialmente letale
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Prevenzione fondamentale (vedi consigli al proprietario)
Carattere e comportamento
Il Dobermann è:
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estremamente intelligente
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fortemente orientato al proprietario
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sensibile e reattivo
Contrariamente ai luoghi comuni, non è aggressivo di natura, ma:
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protettivo
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vigile
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molto attento all’ambiente
Rapporto con la famiglia
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Fortissimo legame con il nucleo familiare
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Poco adatto a vivere isolato o in box
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Soffre molto la solitudine prolungata
Con i bambini
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Ottimo se correttamente socializzato
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Sempre consigliata supervisione (come per tutte le razze)
Consigli veterinari e gestionali per i proprietari
✔ Attività fisica e mentale
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Necessita di esercizio quotidiano
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Fondamentale il lavoro mentale:
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addestramento
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problem solving
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sport cinofili (obedience, utilità e difesa, mantrailing)
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✔ Alimentazione
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Dieta di alta qualità, bilanciata
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Suddividere il pasto in 2–3 razioni giornaliere
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Evitare attività intensa prima e dopo il pasto (prevenzione torsione gastrica)
✔ Prevenzione sanitaria
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Controlli cardiologici regolari
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Attenzione particolare prima di anestesie o interventi chirurgici
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Monitoraggio precoce delle patologie genetiche
✔ Educazione
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Addestramento coerente, mai coercitivo
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Il Dobermann risponde molto meglio a un approccio basato su:
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rinforzo positivo
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relazione
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chiarezza delle regole
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Conclusione
Il Dobermann è un cane straordinario, ma non adatto a tutti. Richiede:
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tempo
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competenza
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presenza
In cambio offre lealtà assoluta, intelligenza e una relazione profonda con il proprietario.
Con una corretta gestione sanitaria ed educativa, può essere un compagno eccezionale sia in ambito familiare che lavorativo.